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Tribunale di Pavia - Servizi al cittadino
Ministero della giustizia
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Seconda sezione


Composta dal Presidente di Sezione e da quattro giudici.

Dott. Cesare Beretta Presidente (dal 5.10. 2009)

Dott. Maria Teresa Gandini (in sezione dal 23.11.2005)

Dott. Michela Fenucci (decennalità al 2.3.2011, tenuto conto di sospensioni per maternità)

Dott. Pietro Balduzzi (in sezione dal 15.10.2003)

Dott. Federica Ferrari (giudice del lavoro al 10.10.2007)


L'intera materia penale è attribuita ai primi quattro giudici, Presidente compreso:

dibattimento monocratico e collegiale e relativa esecuzione;

Corte d'Assise,

misure di prevenzione,

Tribunale del riesame (solo misure cautelari reali, con competenza per i Tribunali di Pavia, Vigevano e Voghera),

appelli su sentenze del Giudice di pace,

sostituzione dei GIP/GUP.


La scelta di attribuire competenza per il Tribunale del riesame alla II sezione, anziché lasciarla alla prima sezione, com'è attualmente secondo le mai approvate determinazioni del precedente Presidente, si giustifica pienamente per il fatto che il riesame delle misure cautelari reali non comporta incompatibilità al successivo giudizio e che anche le eventuali ragioni di opportunità verrebbero agevolmente affrontate con la previsione di sostituti, tenuto conto del fatto che, statisticamente, i casi di riesame di provvedimenti del P.M. o GIP di Pavia, sono annualmente circa 1/3 o poco più del totale (numericamente si va dai 10 ai 25 casi).

Risponde anche all'esigenza di coordinamento con la cancelleria


Attribuzione di materie civili:

La dottoressa Ferrari svolge funzioni di giudice del lavoro in via esclusiva.


Agli altri giudici:

funzione di Giudice tutelare;

volontaria giurisdizione (esclusi i ricorsi per modifica delle condizioni di separazioni e divorzi);

locazioni.

Come da circolare, al Presidente è attribuito non meno del 50% degli affari della sezione, tenendo presente anche le attribuzioni civili della sezione.


PROGETTO TABELLARE PER LA SECONDA SEZIONE

Nel penale (rito monocratico) al Presidente è assegnato 1/3 del lavoro degli altri giudici per processi con citazione ex art.550 e ex art.429 c.p.p., e lo stesso numero di processi degli altri giudici per gli appelli su sentenze del giudice di pace.

Egli inoltre presiede 3/4 dei collegi penali oltre alla Corte d'Assise.

Secondo gli accordi raggiunti con la Procura della Repubblica e con l'Ufficio Gup, in previsione dell'emissione, rispettivamente, di decreti ex art.550 c.p.p. o ex art. 429 c.p.p., questi uffici richiedono al Tribunale una data d'udienza, che viene indicata in modo tale da fissare, di regola, un carico di dieci processi per udienza di giudice monocratico e di quattro per udienza collegiale (s'intende come prima udienza dedicata alla trattazione delle questione preliminari).


UDIENZA COLLEGIALE.

Si tiene nei primi quattro mercoledì del mese (l'eventuale quinto mercoledì rimane a disposizione per prosecuzioni di dibattimento).

Tre udienze sono presiedute dal Presidente con rotazione gli altri due componenti nel seguente modo:

I° mercoledì Beretta Gandini Fenucci

II° mercoledì Beretta Gandini Balduzzi

III° mercoledì Beretta Fenucci Balduzzi

IV° mercoledì Gandini Fenucci Balduzzi


Supplente di ciascun giudice in caso di impedimento per qualsiasi ragione è il quarto componente della sezione non designato per quell'udienza. Nel caso di impedimento contemporaneo di due giudici, supplenti del secondo giudice impedito sono alternativamente il dottor Tarantola e il giudice prossimo assegnatario del ruolo già Dott.ssa Lombardi.


UDIENZA DI RITO MONOCRATICO

Ogni giudice tiene un'udienza di rito monocratico alla settimana, secondo la seguente previsione:


Martedì

Dott. Beretta (supplente Dott. Gandini o, per i soli processi da citazione diretta, Dott. Vocino)

Dott. Fenucci (supplente Dott. Balduzzi o, per i soli processi da citazione diretta, Dott. Confalonieri)

Giovedì

Dott. Gandini (supplente Dott. Beretta o, per i soli processi da citazione diretta, Dott. Vocino)

Dott. Balduzzi (supplente Dott. Fenucci o, per i soli processi da citazione diretta, Dott. Confalonieri)


I processi di rito monocratico sono assegnati ai giudici secondo il seguente criterio di automaticità:

Per ovviare a possibili squilibri derivanti dall'automaticità, una volta ogni tre mesi il Presidente verificherà i carichi di lavoro, distribuendo tra i giudici con minor carico le prime assegnazioni del trimestre fino al riequilibrio dei carichi, mantenendo anche in questo caso i criteri e la proporzione di riparto.

L'eventuale quinto martedì o giovedì di ogni mese è riservato da ciascun giudice alle prosecuzioni.


CONVALIDE DI ARRESTI E GIUDIZI DIRETTISIMI

Nei giorni d'udienza sono attribuiti automaticamente a chi tiene udienza

Le supplenze rispettano quelle previste per le udienze (con esclusione dei giudici onorari).
Nel periodo feriale e nei casi di più festività consecutive si provvede in base a turni predisposti per i singoli periodi.


CORTE D'ASSISE

Udienza nel giorno di lunedì


Vacante il posto di Presidente di Tribunale, non vi sono altri giudici con funzioni corrispondenti alla IV valutazione. La Dott.ssa Gandini, magistrato di IV valutazione, è il giudice più anziano della sezione.


MISURE DI PREVENZIONE

Udienza il mercoledì col collegio del giorno.

I relativi fascicoli sono assegnati in parti uguali a tutti i giudici della sezione, secondo l'ordine di arrivo a partire dal Presidente di Sezione e seguendo l'anzianità.


RIESAME DI MISURE CAUTELARI REALI

Automatica assegnazione al collegio che tiene udienza la settimana successiva a quella della presentazione della richiesta (per consentire il rispetto dei termini di comparizione). Le eventuali sostituzioni per impedimento seguono la regola dell'udienza collegiale.

APPELLI DI SENTENZE DEL GIUDICE DI PACE

I relativi fascicoli sono assegnati in parti uguali a tutti i giudici della sezione, secondo l'ordine di arrivo a partire dal Presidente di Sezione e seguendo l'anzianità.


INCIDENTI DI ESECUZIONE E PROCEDURE INCIDENTALI IN GENERE

Ogni giudice è automaticamente assegnatario di tutti i procedimenti incidentali conseguenti alla sentenza da lui pronunciata (esecuzione, liquidazione di onorari e compensi).

L'estensore della sentenza di rito collegiale è automaticamente relatore nelle relative procedure incidentali. Le procedure incidentali su sentenze di giudici onorari o di giudici non più in servizio presso i Tribunale di Pavia saranno assegnate dal Presidente in parti uguali secondo l'ordine di arrivo delle richieste e di anzianità dei giudici.


COMPETENZE CIVILI DELLA SECONDA SEZIONE

Giudice del lavoro: Dott. Federica Ferrari (supplente Dott. Balba)

Locazioni: Dott. Balduzzi (Supplenti, a rotazione, i G.O.T. Dott. Tornese e Avv. Liuzzo.

Ufficio del giudice tutelare e volontaria giurisdizione (esclusa la materia societaria e di famiglia):

Gli affari sono assegnati secondo le lettere alfabetiche, in modo da rispettare le proporzioni, in base alle pendenze riscontrate al mese di ottobre 2009, salvo verifiche trimestrali per ovviare a possibili squilibri.

Prima sezione
Nominativo percentuale lettere supplente
Dott. Beretta 40% dei fascicoli (lettere da A a F) supplente Dott. Gandini
Dott. Gandini 30% (lettere da G a N) supplente Dott. Fenucci
Dott. Fenucci 30% (lettere da O a Z) supplente Dott. Beretta

In caso di impedimento o assenza contemporanea di due giudici il fascicolo sarà automaticamente assegnato al terzo magistrato in servizio.

Eventuali udienze di rito collegiale il primo ed il terzo lunedì del mese Collegio Beretta Gandini Fenucci (supplente per ciascuno Balduzzi; e, in caso di impedimento contemporaneo di due giudici, in via alternativa il Dott. Tarantola e il giudice assegnatario del ruolo già Dott.ssa Lombardi)


Il Presidente provvederà ad indire riunioni con cadenza bimestrale tra i giudici della sezione, preferibilmente di mercoledì al termine dell'udienza collegiale, per lo scambio di esperienze giurisprudenziali.

In caso di novità legislative con le relative questioni di prima applicazione le riunioni, anche previa convocazione ad hoc, saranno aperte anche ai GIP/GUP.